16-07-06 Sella Ronda Bike Day
Partenza da Bolzano, questa volta in macchina, fino a S. Cristina in Val Gardena (1428 m s.l.m.). Qui si lascia l’auto, scarichiamo la bici e ci prepariamo alla partenza. La strada è chiusa al traffico veicolare, solo per oggi, tra le proteste degli operatori turistici della zona. Credo che il problema sia l’ipotesi di mettere dei pedaggi sui passi, la chiusura della strada è l’occasione buona per farsi sentire. Io non entro nel merito della discussione, a noi piace andare in bici, le polemiche le lasciamo agli altri, si parla però di oltre 6.000 ciclisti che hanno preso "d’assalto" i passi e tutti i rifugi, bar e ristoranti erano pieni. La giornata è splendida e i panorami della Val Gardena non hanno bisogno di commenti. Ci dirigiamo in direzione Selva Gardena (1563 m s.l.m), Plan de Gralba (1800 m s.l.m.) e al bivio, poco sopra, prendiamo per passo Gardena (2134 m s.l.m.), affrontando il giro in senso orario come consigliato dall’organizzazione.
Vista dalla strada prima di raggiungere passo Gardena

Vista da Passo Gardena
Sosta al passo per qualche foto di rito e per coprirsi in vista della discesa successiva verso Colfosco (1871 m s.l.m.), poi si prosegue per Corvara in Badia (1568 m s.l.m.). Qui si svolta a destra e si inizia a salire verso Passo Campolongo (1875 m s.l.m.). Di tutto il giro è probabilmente la salita meno impegnativa.
Arrivo a Passo Campolongo
Scendiamo dal passo alla volta di Arabba (1602 m s.l.m.) e da qui parte la salita per Passo Pordoi (2239 m s.l.m.). Fortunatamente, con la scusa di fotografare il paesaggio, si fa qualche sosta. La vista è veramente incredibile.
Viste da Passo Pordoi
Siamo pronti per scendere dal Pordoi e affrontare il quarto e ultimo passo: il Sella.
La salita al Sella si presenta, secondo me, come la più impegnativa delle quattro affrontate, forse avere nelle gambe gli altri tre passi la rendono anche più dura di quello che è. Di buono c’è la gente, tanta, quindi uno sguardo con chi ci è affianco in quel momento, una battuta scherzosa, una chiacchiera tra una boccata di ossigeno e l’atra, scaliamo anche il Sella.
In cima la soddisfazione è grande, quasi dispiace avere finito, l’atmosfera della festa, i ciclisti e i panorami rendono questa giornata indimenticabile. Ci resta la discesa finale fino alla macchina.
Viste dal Passo Sella.


Da Santa Christina, scalando i passi: Gardena, Campolongo, Pordoi, Sella e facendo ritorno a Santa Cristina, i chilometri sono circa 67 con un dislivello in salita di 2294 metri.







