Domenica mattina ore 8.00, partenza da Bolzano. Imbocchiamo la ciclabile in direzione Prato all'Isarco. All'altezza delle gallerie, imbocchiamo quella che porta in direzione dell'Alpe di Siusi. Dopo circa 2 km si tiene la destra in direzione passo Nigra.
La salita al passo si può dividere in tre parti:
la prima, di 7 km, abbastanza dura con pendenze che superano il 10%,
la seconda, di circa 9 km, è molto facile, con tratti anche discensivi,
la terza, di circa 8 km, è dura nei 2,5 km successivi al paese di S.Cipriano, con pendenze che superano abbondantemente l'11%, poi resta impegnativa fino in vetta, ma con pendenze attorno all'8%.
Dettaglio salita tratto da www.salite.ch

Questa salita ha un dislivello di 1350 metri e nonostante la lunghezza e la pendenza, resta pedalabile, in quanto i tratti impegnativi non sono mai lunghissimi e poco dopo, un tornante o uno scollinamento, ci aiutano a riprendere fiato. Bellissimo il panorama della valle sottostante, soprattutto appena lasciata la strada dell'Alpe di Siusi per quella del Nigra.
Qui siamo dopo il km 7, nel tratto più facile.

Una panoramica dal nostro primo punto di sosta.

Proseguiamo, da qui per i prossimi 8/9 km non ci sono sorprese. Facciamo anche la sosta caffè poco prima di S.Cipriano, dove inizia la parte più dura. Effettivamente i successivi 2,5 km hanno una pendenza media attorno all'11%, qualcuno dice con punte fino al 22%, sarà, a me non è sembrato, perchè a quella pendenza mi sarei piantato.
Giungiamo a passo Nigra, sono le ore 11.00 esatte.
Nota molto interessante, abbiamo trovato pochissimo traffico.


Dopo una barretta e la neccessaria vestizione, proseguiamo in direzione passo di Costalunga, passando alla base delle piste da sci che portano al rifugio Paolina e poco più in basso al Christomannos. Qui ci troviamo quasi all'incrocio tra la Val di Fassa e Nova Levante.

Giunti all'incrocio decidiamo di salire gli ultimi cento metri per andare a mangiare a passo Costalunga, anche perchè ormai è mezzogiorno.

Qualche residua chiazza di neve e i 12 gradi, ci ricordano di essere alla base della pista da sci del Costalunga.


A questo punto saremmo tentati dal proseguire verso la Val di Fassa, per scendere a Vigo, poi per Molina, Predazzo, passo S.Lugano, Ora e infine la ciclabile in direzione Bolzano, invece optiamo per scendere direttamente dalla Val d'Ega. Il giro dall'altra parte diventerebbe lungo soprattutto in relazione al tempo che sembra prepararsi.
Montiamo le luci sulla bici, visto che incontreremo alcune gallerie, e poi giù per la Val d'Ega fino a Cornedo. Da qui mancano gli ultimi 4 km di ciclabile per tornare a casa.
Alla fine il giro è stato di circa 75 km.
Ultima immagine dedicata ai mezzi.