sabato, settembre 27, 2008

27-09-08 Mendola Bike Day 2008

Seconda edizione della Mendola bike day. Giornata bellissima anche se un po' fredda. Strada presa d'assalto dai ciclisti, chiusura al traffico e grande il successo della manifestazione.
Arriva uno dei due resonsabili di sezione.

Siamo ai piedi della Mendola, quindi "adunata generale", foto di rito e partenza.

Si sale ognuno del proprio passo, tantissimi i ciclisti di ogni età.
A metà circa, sosta per foto al passaggio del nostro gruppo.

Fortunatamente c'è anche chi aspetta il fotografo.

All'arrivo al passo, sosta al ristoro organizzato con prodotti tipici locali, poi caffè al bar.

Dopo caffè e foto ci si veste, qualcuno andrà verso Fondo per fare poi passo Palade, altri torneranno indietro verso Bolzano per la stessa strada.
Noi decidiamo di proseguire, a Fondo sosta all'Emporio del ciclo.

Da qui mancano 13 chilometri al passo, salita molto pedalabile con pendenza tra il 3 e 4% circa.
Arrivo al passo.

Dal passo tutta discesa, all'altezza di Tesimo giriamo verso Nalles e poi prendiamo la ciclabile in direzione Bolzano.
Chilometri di giornata 90 circa.

giovedì, settembre 25, 2008

Upgrade CARRERA

Trasformazione della vecchia bici da corsa in citybike.
Da così ...
... a così

sabato, settembre 20, 2008

07-09-2008 Cicloturistica IDECOM

Le previsioni non davano certo bel tempo, ma avrebbe dovuto reggere almeno per la mattina, infatti a Bolzano è stato così. Peccato che la cicloturistica Idecom, parta da Terlano per arrivare a S.Leonardo in Passiria e ritorno. Da Sinigo a S.Leonardo, sia all'andata che al ritorno, acqua, ma tanta!
Siamo pronti alla partenza, ancora asciutti.

Quest'anno, forse proprio a causa del tempo incerto, non vi erano molti iscritti, una 70ina circa, comunque alla fine, nonostante l'acqua, ci siamo divertiti, forse più che in altre occasioni. Soprattutto ad un certo punto, quando convinti di segnalare i vari ostacoli che si possono presentare sulla strada, ai ciclisti dietro di noi, ci siamo girati ed accorti che eravamo seguiti solo dall'ambulanza.
Uno degli organizzatori della manifestazione durante la premiazione.

Abbiamo anche "fatto classifica", giundendo terzi.
Consegna della COPPA e dei premi individuali.

Lo "squadrone" al completo.

Probabilmente la cicloturistica meglio organizzata, sicuramente la più "generosa" con i partecipanti, con un ricco ristoro a S.Leonardo, ottimo e abbondante pranzo al rientro, compreso il dolce e premi per tutti.

giovedì, settembre 04, 2008

24-08-08 - Folgaria Megabike

Il 24 agosto partecipiamo alla Folgaria Megabike, che sta diventando per noi un altro appuntamento fisso. Rispetto allo scorso anno sono state apportate alcune modifiche al percorso: si parte e si arriva in centro paese. Al ritorno, dopo la discesa che attraversa la pista da sci, non si costeggia più strada per passo Sommo, ma si tagliano un po' di campi, rendendo la parte finale leggermente più impegnativa e molto più divertente.

Abbiamo fatto solo qualche foto al podio femminile con la Ferrari, Hober e Klomp, l'intervista a Gibo Simoni e poche altre. In compenso però, abbiamo pranzato di fronte a Paola Pezzo al pasta party, che per altro è giunta prima tra le donne nella Folgaria Classic. Ancora una grande atleta.

L'intervista a Gibo.

Gara come sempre ottimamente organizzata e posti bellissimi.
Per fortuna sono arrivate le foto dell'organizzazione.


03-08-08 - La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme

Ormai è un appuntamento fisso per noi bikers, infatti, anche quest'anno, partecipiamo alla Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, giunta alla sua XII edizione. Per me è l'ottava volta.
La gara è sempre ben organizzata e piacevole, prova ne è il numero dei partecipanti in crescita, arrivati a quota 1300. Nel nostro piccolo, anno dopo anno, cresciamo anche noi, partecipando "ben" in 9.
Una piccola rappresentanza del nostro gruppo.

Purtroppo io arrivo ultimo del Ce.d.A.S. Iveco, in discesa buco e dopo aver inserito la camera d'aria nel tubeless, gonfiando con la bomboletta di Co2, forse causa congelamento, si spacca la valvola, così è tutto da rifare. Nuovo smontaggio, ferma un cortese biker che mi presta una camera e rimonta tutto. Poi, fermo per fermo, aiuto un altro concorrente "sgonfio" pure lui.
Così, alla fine, il tempo è di poco superiore alle 2 ore e 50 miniti, che considerando i tre cambi di camera d'aria, non è nemmeno male.
Migliorerò il prossimo anno, mi allenerò a cambiare camere d'aria più velocemente.

Lo strappo di Pinzano.

17-08-08 - Passo Nigra

Domenica mattina ore 8.00, partenza da Bolzano. Imbocchiamo la ciclabile in direzione Prato all'Isarco. All'altezza delle gallerie, imbocchiamo quella che porta in direzione dell'Alpe di Siusi. Dopo circa 2 km si tiene la destra in direzione passo Nigra.
La salita al passo si può dividere in tre parti:
la prima, di 7 km, abbastanza dura con pendenze che superano il 10%,
la seconda, di circa 9 km, è molto facile, con tratti anche discensivi,
la terza, di circa 8 km, è dura nei 2,5 km successivi al paese di S.Cipriano, con pendenze che superano abbondantemente l'11%, poi resta impegnativa fino in vetta, ma con pendenze attorno all'8%.
Dettaglio salita tratto da www.salite.ch

Questa salita ha un dislivello di 1350 metri e nonostante la lunghezza e la pendenza, resta pedalabile, in quanto i tratti impegnativi non sono mai lunghissimi e poco dopo, un tornante o uno scollinamento, ci aiutano a riprendere fiato. Bellissimo il panorama della valle sottostante, soprattutto appena lasciata la strada dell'Alpe di Siusi per quella del Nigra.
Qui siamo dopo il km 7, nel tratto più facile.

Una panoramica dal nostro primo punto di sosta.

Proseguiamo, da qui per i prossimi 8/9 km non ci sono sorprese. Facciamo anche la sosta caffè poco prima di S.Cipriano, dove inizia la parte più dura. Effettivamente i successivi 2,5 km hanno una pendenza media attorno all'11%, qualcuno dice con punte fino al 22%, sarà, a me non è sembrato, perchè a quella pendenza mi sarei piantato.
Giungiamo a passo Nigra, sono le ore 11.00 esatte.
Nota molto interessante, abbiamo trovato pochissimo traffico.

Dopo una barretta e la neccessaria vestizione, proseguiamo in direzione passo di Costalunga, passando alla base delle piste da sci che portano al rifugio Paolina e poco più in basso al Christomannos. Qui ci troviamo quasi all'incrocio tra la Val di Fassa e Nova Levante.

Giunti all'incrocio decidiamo di salire gli ultimi cento metri per andare a mangiare a passo Costalunga, anche perchè ormai è mezzogiorno.

Qualche residua chiazza di neve e i 12 gradi, ci ricordano di essere alla base della pista da sci del Costalunga.

A questo punto saremmo tentati dal proseguire verso la Val di Fassa, per scendere a Vigo, poi per Molina, Predazzo, passo S.Lugano, Ora e infine la ciclabile in direzione Bolzano, invece optiamo per scendere direttamente dalla Val d'Ega. Il giro dall'altra parte diventerebbe lungo soprattutto in relazione al tempo che sembra prepararsi.
Montiamo le luci sulla bici, visto che incontreremo alcune gallerie, e poi giù per la Val d'Ega fino a Cornedo. Da qui mancano gli ultimi 4 km di ciclabile per tornare a casa.
Alla fine il giro è stato di circa 75 km.
Ultima immagine dedicata ai mezzi.

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