sabato, giugno 28, 2008

25-06-2008 Grigliata a Ruffrè

Mercoledì 25 giugno, abbiamo preso un giorno di ferie, finalmente andiamo a fare una grigliata in montagna, programmata da un anno e mai realizzata, ovviamente in bici. Ritrovo a ponte Resia, la strada da fare è quella classica per Appiano in ciclabile, poi la Mendola, fino al passo per scendere successivamente a Ruffrè.
Foto di gruppo al bivio Caldaro, Mendola.

Si sale per circa 4,5 km, fino al Bellavista, poco prima del tornante N°1. Qui ci separiamo, in due salgono in auto per andare dal macellaio del paese a prendere salsicce, puntine e bistecche, noi altri tre saliamo in bici.
Vista del tratto "Le Rocette" dal Bellavista.

La salita della Mendola è stata inserita fin dalle prime edizioni del giro d'Italia, tutti i ciclisti l'hanno scalata ameno una volta, resta comunque una salita di 14,5 km, molto pedalabile, con dislivello poco inferiore ai 1000 metri e con pendenza media del 6,5-7 %.
Foto alle "Roccette".

Arrivo al passo e sosta per riempimento borracce e caffé al bar.

Vista l'ora e considerando che c'è chi sta preparando tutto, optiamo per allungarci fino al lago Smeraldo.

Vista del lago.

Si riparte dal lago e si raggiunge Ruffrè dove troviamo tutto pronto.

Finalmente a tavola.

Si sta così bene al pomeriggio, che restiamo lì fino alle 18.30, anche a causa della digestione un pò appesantita. Poi tutti a casa. I primi chilometri sono in leggera salita, ma dal passo a casa è tutta discesa. Questo si che è un giro da fare... spesso. GRAZIE LUCA.

22-06-2008 Trofeo Gianmoena

Bolzano, Terlano, Riva di Sotto, Appiano, Caldaro, Termeno, Salorno, Ora, Bronzolo, Laives e Bolzano. Partenza e arrivo dalle Acciaierie Valbruna, questo il giro proposto dal Trofeo Gianmoena. Circa 100 i partecipanti, ci siamo anche noi e mai così numerosi.

Come altre cicloturistiche, si procede dietro macchina, ad una andatura sostenibile per tutti.
Annullato il tratto bivio Mendola - Bellavista a causa del passaggio di auto storiche e non.
Ristoro nel parcheggio antistante la stazione di Salorno.
Foto di gruppo con gli amici del Team Zanolini e Giannino Poli.

Si riparte per rientrare a Bolzano.

Ritrovo alle Acciaierie e per tutti rinfresco e premiazione.

La nostra società si piazza seconda in clasifica, grazie al numero dei partecipanti.
Ritiro della coppa.

Foto del gruppo Ce.d.A.S. IVECO in compagnia di Cristian Zanolini.

Tutto ottimamente organizzato, una bella gita in compagnia.
Ora tutti a casa a vedere Ferrari e Valentino.

02-06-2008 Cicloturistica Zanolini

Bolzano, bivio Menola, Bellavista, Termeno, Cortaccia, Magrè, Cortina all'Adige, Magrè, Termeno, Ora, Bronzolo, Laives e Bolzano, questo il giro proposto dalla 5° edizione della cicloturistica, organizzata dal Team Zanolini Bike Professional e dal consiglio di quartiere Oltrisarco-Aslago.
Circa 120 gli iscritti. Ci siamo anche noi, pronti a partecipare alla gita.

Si procede dietro macchina, quindi ad una andatura che possono sostenere tutti.
A metà giro circa ci si ferma a Cortina all'Adige per il ristoro.
Il Comitato Organizzatore e il Giudice di Gara mentre timbrano il "foglio viaggio".

Si rientra a Bolzano, quartiere Oltrisarco, dove è allestito il pasta party e la premiazione.

Tutto organizzato molto bene, dalle iscrizioni con gadget, al ristoro,
al pasta party e premiazione finale.
Molto bello e adatto il ritrovo finale, con cucina coordinata dall'A.N.A. Sezione Oltrisarco.

venerdì, giugno 27, 2008

24-05-2008 Giro d’Italia tappa N°14 Pampeago

Verona, Alpe di Pampeago, passando per Vigolo Vattaro, Borgo Valsugana e passo Manghen. 195 chilometri che dovevano stravolgere la classifica, invece, vince Emanuele Sella e i big tutti assieme all'arrivo. Per andare a vedere la tappa, noi, partiamo da Bolzano in bici, ad Ora prendiamo la provinciale per la Val di Fiemme e su fino a passo S.Lugano.
Foto del ritrovo al ponte di Vadena con il gruppo.


A passo S.Lugano ricongiungimento dei membri "lenti" del gruppo.

Alcuni biscottini e generi di conforto, poi si riparte, svoltando a sinistra poco dopo la seconda galleria, in direzione Carano.

Si attraversano i paesi di Daiao, Varena in direzione Osteria alla Chiusa.
Qui abbiamo programmato la pausa pranzo, che però, come presagiva il nome, era "chiusa". Torniamo indietro circa un chilomero, in località Bancoline e troviamo il locale "La Baita" dove ristorarci.

Si riparte in direzione Lavazzè e a quattro chilometri dal passo, si gira a destra. Qui e posto un parcheggio e la strada, presidiata dalle forze dell'ordine è chiusa al traffico.
Quasi in pianura si affronta il passo di Pramadiccio. Appena scollinato si affronta una bella discesa. Tanta la gente che si incontra, in bici e a piedi, tutti in direzione di Pampeago.
Dopo poco raggiungiamo la strada per l'Alpe di Pampeago, saliamo un pò fino a circa due chilometri dal traguardo. Troviamo un buon punto di osservazione e nell'attesa del passaggio dei corridori, qualcuno va fino all'arrivo di tappa.

Altri invece si preparano al peggio, visto che il tempo non è dei migliori.

Intanto che aspettiamo il passaggio, ci copriamo bene con indumenti asciutti e quasi invernali, la temperatura si aggira attorno ai 12°. C'è anche il tempo per una foto di gruppo "bardati".

Il primo a passare è Emanuele Sella, decisamente in gran forma questo giro.

Secondo passa Vasil Kiryienka a circa tre minuti.

Terzo lo spagnolo Joaquìn Rodrìguez Oliver a circa quattro minuti e mezzo.

Quarto è il mitico Paolo Bettini a circa sei minuti.

Arrivano altri tre o quattro ciclisti, erano quelli della fuga di giornata, ormai disgregata dal passo di Sella, poi il gruppo degli uomini di classifica, con Di Luca, Contador, Pellizzotti, Riccò, Pieppoli, Simoni, ecc. il loro ritardo è di dieci minuti circa.

Dopo quattordici minuti circa passa anche la maglia rosa Visconti.

Dopo oltre venti minuti dal passaggio dei primi, arrivano anche i velocisti e i gregari. Un bel gruppetto nutrito, oggi il loro obiettivo è arrivare entro il tempo massimo. Alcuni hanno una espressione "rilassata" sembrano andare a passeggio, altri, invece, faticano molto anche a questo ritmo.

Passa la gara e noi siamo pronti per tornare verso casa.
Vorremmo rifare passo Premadiccio e Lavazzè, ma l'orario e la temperatura ci consigliano per un più tranquillo rientro da Stava, Tesero, Cavalese, S.Lugano. Da qui scendiamo ad Ora per poi prendere la ciclabile fino a Vadena. Qui salutiamo parte del gruppo e proseguiamo per Bolzano.
Chilometri di giornata circa 107.

Lunedì 26, i più "temerari" sono andati all'arrivo della tappa N° 16 a Plan de Corones.

Al prissimo giro.

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