24-05-2008 Giro d’Italia tappa N°14 Pampeago
Verona, Alpe di Pampeago, passando per Vigolo Vattaro, Borgo Valsugana e passo Manghen. 195 chilometri che dovevano stravolgere la classifica, invece, vince Emanuele Sella e i big tutti assieme all'arrivo. Per andare a vedere la tappa, noi, partiamo da Bolzano in bici, ad Ora prendiamo la provinciale per la Val di Fiemme e su fino a passo S.Lugano.
Foto del ritrovo al ponte di Vadena con il gruppo.
Alcuni biscottini e generi di conforto, poi si riparte, svoltando a sinistra poco dopo la seconda galleria, in direzione Carano.
Si attraversano i paesi di Daiao, Varena in direzione Osteria alla Chiusa.Qui abbiamo programmato la pausa pranzo, che però, come presagiva il nome, era "chiusa". Torniamo indietro circa un chilomero, in località Bancoline e troviamo il locale "La Baita" dove ristorarci.
Si riparte in direzione Lavazzè e a quattro chilometri dal passo, si gira a destra. Qui e posto un parcheggio e la strada, presidiata dalle forze dell'ordine è chiusa al traffico.Quasi in pianura si affronta il passo di Pramadiccio. Appena scollinato si affronta una bella discesa. Tanta la gente che si incontra, in bici e a piedi, tutti in direzione di Pampeago.
Dopo poco raggiungiamo la strada per l'Alpe di Pampeago, saliamo un pò fino a circa due chilometri dal traguardo. Troviamo un buon punto di osservazione e nell'attesa del passaggio dei corridori, qualcuno va fino all'arrivo di tappa.
Altri invece si preparano al peggio, visto che il tempo non è dei migliori.
Il primo a passare è Emanuele Sella, decisamente in gran forma questo giro.Vorremmo rifare passo Premadiccio e Lavazzè, ma l'orario e la temperatura ci consigliano per un più tranquillo rientro da Stava, Tesero, Cavalese, S.Lugano. Da qui scendiamo ad Ora per poi prendere la ciclabile fino a Vadena. Qui salutiamo parte del gruppo e proseguiamo per Bolzano.
Chilometri di giornata circa 107.
Lunedì 26, i più "temerari" sono andati all'arrivo della tappa N° 16 a Plan de Corones.
Al prissimo giro.

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